La Storia del Scuderia Ferrari Club Cento |
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Dal 1980 al 1990La Fondazione del primo Ferrari Club CentoSfogliando a ritroso nella documentazione archiviata nella sede del FERRARI CLUB CENTO, trovo una lettera datata 11 Gennaio 1979: è su carta intestata FERRARI SPA ed è firmata dal Dottor Franco GOZZI. Nel ringraziare per l’interessamento a costituire un FERRARI CLUB nel nostro Comune, è specificata la prassi da seguire per una sua realizzazione: a fondazione avvenuta, previa autorizzazione, per l’allestimento di tessere bandiere ed adesivi, preventivamente si deve inoltrare domanda, corredata dalle bozze, alla FERRARI stessa che, dopo aver visionato il materiale, ha la facoltà di approvare o di comunicare le modifiche da apporre. Una lettera seguente per data è indirizzata dall’attuale presidente, Signor Franco TROCCHI, alla FERRARI ed in tale lettera si chiede l’autorizzazione ad aprire un FERRARI CLUB a CENTO. In risposta trovo uno scritto giunto da MARANELLO e datato 13 Marzo 1980 che si può così sintetizzare: "Si autorizza l’inizio dell’attività a CENTO (FE) del FERRARI CLUB DEL GUERCINO, associazione che porta il n. 174 sul Registro FERRARI". I Primi Vagiti...Siamo all’inizio del 1981 ed il Club contese inizia la sua vera attività dopo aver utilizzato l’ultimo semestre dell’80 per organizzarsi. Il primo consiglio direttivo, varato in una delle prime riunioni, vede il Signor Franco TROCCHI nominato presidente, mentre il suo vice diventa il Signor Antonio FRANZONI. Ad Arnaldo FERRI vengono affidate le relazioni pubbliche, mentre in qualità di consiglieri vengono nominati i signori Balbino BALBONI, Daniele GIBERTI ed il professor Paolo GUARALDI. La segreteria viene affidata al Dottor Spartaco BAGNOLI, mentre Guido BENATI è nominato revisore dei conti. In questo anno i soci sono 23, ma c’è tanta fiducia e tanta decisione perché questo numero aumenti in fretta, così tutti si impegnano nell’organizzare qualcosa che li renda noti alla popolazione. Sebbene i mezzi finanziari siano il maggior problema, in quest’inizio diverse manifestazioni prendono il via, cercando di essere partecipi nei più svariati settori. Desidero ricordare la prima trasferta in occasione del G.P. di SAN MARINO ad IMOLA del 3 Maggio, quando da CENTO partì un pullman stracolmo di gente con tante svolazzanti bandiere che non erano più quelle acquistate nei negozi, ma quelle con su stampato FERRARI CLUB DEL GUERCINO CENTO. Si partecipa poi ad una gara podistica sul circuito privato della FERRARI a FIORANO MODENESE, gara indetta dai dipendenti della stessa azienda. Viene organizzata una gara di regolarità automobilistica valida per il Campionato Provinciale Rally con denominazione "Trofeo FRANZONI". Da ultima manifestazione, per questo 1° anno di attività, si può ricordare l’organizzazione di una gara "autociclistica" in collaborazione con il Bar PEDRIALI di Corporeno dove piloti e ciclisti danno vita ad una gara con partenza a FERRARA ed arrivo a CENTO. L’anno si chiude con la prima festa sociale. Si Cresce (mangiando...)Archiviato il 1981, in cui sono pure iniziate le gite per visitare musei e varie esposizioni dell’auto e della FERRARI in particolare, il 1982 inizia con la trasferta per MISANO in occasione del G.P. motociclistico valido per il Mondiale Moto a cui segue la trasferta per il G.P. di F.1 ad IMOLA: per molti è l’ultima occasione di vedere in gara Gilles VILLENEUVE che due settimane dopo, l’8 Maggio, muore a seguito dell’incidente durante le prove di qualificazione del G.P. del BELGIO. Al termine di questo anno che è stato pieno di impegni viene organizzata la prima grande cena per i soci, che ora sono 77, e per i loro famigliari. A tale cena partecipano diversi tecnici della squadra corse del CAVALLINO; non dimentichiamo che è pure intervenuto il signor Nino NINUCCI, presidente nonché instancabile animatore ed organizzatore del FERRARI CLUB di FORLI’. Gli anni Passano... 1983 A
causa del progressivo aumento degli iscritti, il 1983 inizia con una
variante al consiglio direttivo: vengono aggiunti due consiglieri così
che i soci si sentano più rappresentati e tutelati nelle varie attività
del Club. Oltre alle partecipazioni ai G.P. di IMOLA e di MONZA, che non
nominerò più perché ormai facenti parte degli impegni fissi del Club, in
questo anno per la prima volta il FERRARI CLUB del GUERCINO organizza
una trasferta all’estero: si va a ZELTWEG in AUSTRIA. Sempre in questo
anno si ottiene l’autorizzazione per visitare gli stabilimenti FERRARI a
MARANELLO: vedendo il pullman alla sua partenza si poteva pensare che
stavano andando ad assistere ad un G.P. di F1. 1984 Inizia il 1984 ed i soci sono diventati 222. Dopo aver organizzato diverse gite, le cui mete sono i musei e le esposizioni, si parte per IMOLA; in agosto per HOCKENHEIM in GERMANIA, per poi ritornare a MARANELLO in visita agli stabilimenti del CAVALLINO. L’anno viene concluso con una cena sociale dove la partecipazione è numerosissima. Il problema iniziale, dovuto alla mancanza di denaro, oramai non sussiste più, ma questo non deve far pensare che vi siano scopi di lucro. Infatti periodicamente vengono spediti soldi all’UNIONE ITALIANA per la LOTTA alla DISTROFIA MUSCOLARE. Tale malattia in passato portò via anche Alfredo FERRARI meglio conosciuto come "DINO" che, come l’attuale presidente della FERRARI SPA Piero, era figlio del "GRANDE" Enzo FERRARI. 1985 Nel 1985 non possono essere visitati gli stabilimenti di MARANELLO che sono in fase di ristrutturazione e per ovviare a ciò si organizza una trasferta a LE CASTELLET in FRANCIA in occasione del G.P. del 7 Luglio. Precedentemente si era svolta la " Due giorni con FERRARI" mentre a fine anno si va a LUGANO in SVIZZERA per partecipare al 1° meeting del FERRARI Club italiani, dove si fa la conoscenza di CESARE DE AGOSTINI che è qui intervenuto non come scrittore di testi automobilistici, ma bensì in qualità di presidente del FERRARI Club MANTOVA, il 2° per anzianità in ITALIA dopo quello di REZZATO (BS). In quei giorni viene pure visitata a LUGANO la prima edizione dell’ESPOSAUTO, un salone automobilistico organizzato da CLAY REGAZZONI. 1986
All’inizio dell’86 arrivano alle sedi di tutti i FERRARI Club delle
circolari da MARANELLO, in cui è scritto che d’ora in poi tutti i Club
dovranno uniformare i loro marchi: l’unica differenza sarà la dicitura
sotto al CAVALLINO in campo bianco. D’ora in poi la dicitura contese
sarà FERRARI CLUB CENTO. Il 04/10/86 sulla Pista di Fiorano si è svolta la 14° gara ciclistica aziendale riservata ai dipendenti Ferrari. Fra il numerosissimo pubblico erano presenti alcuni rappresentanti del Ferrari club di Cento e Forlì. Al termine della gara per tutti vino bianco e rosso, gnocco e ciambelle offerti dagli amici del Club di Cento. Durante questa manifestazione arrivò accompagnato dall’autista Dino Tagliazucchi, l’Ing. ENZO FERRARI che, piacevolmente sorpreso da questa iniziativa, volle partecipare alla stessa e si congratulò con i presidenti dei due Club chiamandoli a colloquio nel suo ufficio, dal quale gli stessi uscirono felici ed emozionati. 1987Il
1987 inizia con l’organizzazione della 4° edizione della "Due giorni con
Ferrari", manifestazione che si svolge a CORPORENO nei locali della
Cooperativa Ortofrutticola RENANFRUTTA nei giorni 21 e 22 Marzo, oltre
alle FERRARI sono presenti numerose vetture d’epoca.
1988
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Ritorna a Il ClubStoria a cura del Dott. Paolo Guaraldi su concessione del Dott. Franco Gozzi |